A Palazzo Riama Agriresort, la cucina racconta il territorio con autenticità e sensibilità. Ogni piatto nasce dal legame profondo con la terra dei Campi Flegrei e dalle materie prime dell’Azienda Agricola Terre di Agnano, coltivate tra il cratere di Agnano e la Solfatara, in un paesaggio unico fatto di sole, vento e terra vulcanica.
Lo Chef, profondo conoscitore delle tradizioni flegree, reinterpreta la cultura partenopea con una sensibilità contemporanea. Il risultato è un’esperienza di fine dining dove la purezza dei sapori incontra una tecnica raffinata, offrendo piatti che onorano le radici locali elevandole a nuove espressioni di gusto.
Ad accompagnamento, una carta dei vini che continua la celebrazione dell’identità locale: la nostra selezione pone al centro le eccellenze del territorio, come la Falanghina e il Piedirosso DOC Campi Flegrei, etichette che racchiudono la forza vulcanica e la sapidità del mare.
Non soltanto gusto ma anche e soprattutto vista: l’esperienza sensoriale si manifesta sulla terrazza panoramica. Qui, lo sguardo spazia senza ostacoli sul mare di Pozzuoli e sull'isolotto di Nisida, offrendo una cornice di incomparabile bellezza sotto il cielo dei Campi Flegrei.
Dal latino aperire "aprire", l’aperitivo rappresenta un rito antico, nato per risvegliare il palato e predisporre lo spirito alla convivialità. A Palazzo Riama Agriresort, questo momento si trasforma in un passaggio suggestivo tra la luce del giorno e il fascino della sera, un attimo dove restano solo quiete e gusto davanti alla vastità del panorama.
Sulla nostra terrazza, l'aperitivo diventa un'esperienza immersiva. Mentre il sole tramonta sul Golfo di Pozzuoli e delinea il profilo di Nisida, serviamo il meglio della nostra terra; drink o calici di vini locali accompagnano creazioni artigianali dello Chef, preparate con materie prime fresche coltivate tra i vapori della Solfatara e il cratere di Agnano, in una celebrazione dell'identità flegrea.
È l'invito a ritrovare il proprio equilibrio, sorseggiando la forza vulcanica del territorio in un contesto di assoluta riservatezza, sospesi tra il verde del parco monumentale e l’infinito del mare.